Participación especial de: Ivan Segreto, João Carlos Coutinho y Jaques Morelenbaum, entre otros.
3º disco de la joven cantante y compositora Sandy Gasperoni Müller, nacida en Roma (Italia) de padres brasileños.
MPB moderna, con influencias diversas (de cantautores italianos como Lucio Dalla o Pino Daniele, de estrellas del pop como Stevie Wonder o del estilo de la inolvidable Billie Holiday) filtradas con personalidad, presentada en un formato original: un doble CD con las mismas 11 canciones grabadas sucesivamente en Portugués y en Italiano (entre ellas “Samba do grande amor” de Chico Buarque, “Rosa Morena” de Dorival Caymmi y “Trilhos urbanos” de Caetano Veloso, y “Balla balla ballerino” de Lucio Dalla), con excelente producción de Claudio Pezzotta (su director musical desde hace 8 años) y del percusionista brasileño Marcelo Costa.
Sus letras tratan temas variados que van de los que haceres cotidianos a otros más serios de trascendencia social (como "Nunca aconteceu comigo" que ganó el Premio Voci per la libertà Amnesty Italia, en 2004), que son un espejo de su visión de la realidad: “Una falsa rosa che incanta con la propria bellezza, che può ferire lo stesso, nonostante le spine arrotondate, e che diffonde nell’aria un profumo a volte piacevole, a volte meno, così com’è l’odore della realtà."
"Sandy Müller è una ragazza dalla voce preziosa. E il suo terzo album “Falsa rosa”, ne è prova inconfutabile.
Undici brani, cantati in portoghese su un cd e in italiano sull’altro, dove la Müller mette a reagire tutte le sue derivazioni stilistiche: dal pop alla bossa nova, dal cantautorato italiano ai grandi classici della musica popolare brasiliana. Una formula originale e accattivante che riesce a coinvolgere l’ascoltatore grazie a una evidente duttilità espressiva.
Passeggiando per i sentieri tracciati da “Falsa rosa” si incontrano le calde movenze di alcuni pezzi autografi, come la splendida “Só cantar”, e le cover affascinanti di Dorival Caymmi (“Rosa Morena”), Caetano Veloso (“Trilhos urbanos”), ma anche del nostro Lucio Dalla, qui omaggiato in una rilettura intensa di “Balla balla ballerino”.
Sullo sfondo si intravede un orizzonte sonoro curato nel dettaglio, dai morbidi arrangiamenti di archi alle partiture per fiati, e nelle trame una serie di ospiti, tra i quali segnaliamo Ivan Segreto (voce in “O Homen do futuro”), che ben si amalgamano in una tessitura sempre calibrata e dai toni garbati.
Difficile dire se la versione maggiormente riuscita di quest’album sia quella cantata in portoghese o in italiano; molto più semplice prevedere per Sandy Müller un futuro pieno di soddisfazioni."